DON PIETRO CALZA
(nato a San Giovanni Lupatoto il 17 dicembre 1843 – morto a San Giovanni Lupatoto il 10 ottobre 1914; sacerdote e insegnante elementare)
Nacque il 17.12.1843 da Giuseppe, che aveva sposato in seconde nozze Domenica Zinelli; terzo di sei fratelli di questo secondo matrimonio, ne aveva altri quattro da parte del padre, fra cui il precedente Giuseppe Calza, che ormai già ventunenne, era sulla via del sacerdozio. Pietro ne seguì le orme divenendo anch’egli sacerdote, nel 1867, ed esercitando il suo ministero quasi totalmente a San Giovanni dal 1870, come confessore e come maestro elementare.
Nei primi decenni del Regno d’Italia le Scuola elementare era gestita dai Comuni e i maestri dipendevano direttamente dal sindaco ed a questo dovevano render conto. Sono presenti nell’archivio storico comunale di San Giovanni le relazioni che i maestri erano tenuti a mandare al sindaco, si spiegava il lavoro svolto, le difficoltà incontrate e i risultati raggiunti, la formula di chiusura era alquanto ossequiosa: “Devotissimo, obbligatissimo servo”; c’è da considerare che il sindaco aveva un grande potere e l’incarico per l’anno successivo dipendeva in gran parte da lui. Don Pietro Calza, per il fatto che era prete si trovava in un certo modo in una posizione più solida; che sia stato per questo o per altri motivi che non conosciamo, è un fatto comunque che alla sua firma non anteponeva alcuna formula servile, diceva semplicemente: maestro comunale.
Nel 1892, in occasione del suo venticinquesimo di sacerdozio, il documento lo definisce Primo Giubileo Sacerdotale, in segno di gratitudine i fratelli Pasti fecero stampare il sonetto acrostico sotto riportato. Il suo impegno di maestro elementare, che continuò per tutta la vita, gli valse nel 1909 il conferimento da parte del re d’Italia del “Diploma di benemerenza di prima classe con facoltà di fregiarsi della medaglia d’oro, per aver compiuto quarant’anni di lodevole servizio nelle scuole elementari”. Ma ciò che più conta sono le molteplici generazioni di bambini che ha aiutato a crescere con la sua opera d’insegnamento e di educazione.
Morì il 10 ottobre del 1914, è sepolto nel cimitero di San Giovanni Lupatoto, nel sacello del clero.
Per approfondimenti vedi anche: AA.VV. Mons. Giuseppe Ciccarelli e la Pia Opera, Editoriale Bortolazzi-Stei, San Giovanni Lupatoto, 2013, pp. 304-305.
Raffaele Pisani
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