Le cartoline della “Pua”
C’è anche la tua?

Viaggio tra la vicenda umana
e le 3000 cartoline raccolte da
Luigina Bertasini, detta “Pua”


San Giovanni Lupatoto, 18 -19 ottobre 2014
Centro Culturale



Storia (1)
Luigina Bertasini nasce a San Giovanni Lupatoto nel 1923.
Luigina non è fortunata in quanto, dalla nascita, è affetta da una parziale infermità mentale.
Dicevano di lei che aveva le capacità mentali di una bambina.
Trascorre gran parte della sua esistenza in famiglia. Qualche volta va ad aiutare nei campi.
Spesso, nella sua semplicità, si reca  trovare qualche famiglia amica in paese.

Anno
1945
circa
Luigina
Bertasini
detta
Pua


Storia (2)
Luigina è figlia di Angelo e di Giuseppa Girlanda ed ha una sorella di un anno più vecchia di nome Annamaria.
Luigina trascorre gran parte della sua esistenza in famiglia.
Qualche volta va ad aiutare nei campi in via Torricello, presso la famiglia Dal Ben.
Spesso, nella sua semplicità, si reca  trovare qualche famiglia amica a San Giovanni Lupatoto.

Anno 1960
circa
Giuseppa
Girlanda,
mamma di
Luigina,
anche lei
detta Pua



Storia(3)
Luigina frequenta per pochi anni la scuola.
E’ seguita dalla madre e dalla famiglia.
La assiste con amore anche la sorella Anna fuori dell’orario di lavoro e poi una volta in pensione.
Insieme fanno volontariato alla Pia Opera Ciccarelli, dove partecipano anche alle iniziative di animazione.






1992: da dx: Annamaria,
la superiora suor Claretta
e Luigina



Storia(4)
Luigina muore il 15 ottobre 2008 alla Pia Opera
Ciccarelli, assistita dalla sorella Anna, da qualche
amica e dall’amore che si concentra intorno alle
persone come lei.
Nel necrologio si parla della scomparsa di “un’anima
candida”. E lei lo era.





Luigina Bertasini,
detta Pua - foto del 2006



Luigina detta “Pua”
Storia di un soprannome
Luigina era vestita dalla mamma Giuseppa come una bambolina: aveva le trecce raccolte sopra il capo e fermate da due fiocchi. Anche i vestiti che indossava erano un po’ da bambolina, in quanto spesso stretti in vita.
Insomma Luigina sembrava davvero una bambolina e talvolta amava anche giocare con le bambole.
Sua madre era soprannominata dalla gente “Pua” (in italiano “bambola”) e l’appellativo popolare si adatta perfettamente anche a Luigina, che per tutti diventa la “Pua”.

 

Anna e Luigina



Le cartoline (1)
Mamma Giuseppa faceva le iniezioni a domicilio a chi ne aveva bisogno e per questo frequentava molte famiglie lupatotine.
Dove si recava chiedeva “se avevano qualche cartolina vecchia per la sua Luigina”, che passava molto del suo tempo sfogliandole una dopo l’altra, continuamente.
Ne raccoglie oltre 3000.
Luigina le teneva accatastate vicino alla finestra di casa situata al n. 27 di via Carlo Alberto. Un’occhiata fuori dal vetro e una cartolina sfogliata, un altro sguardo  all’esterno e un’altra cartolina passata…
Alcune cartoline
della raccolta
della Pua


Alla Pia Opera Ciccarelli (1)
Anna Bertasini già nel 1987 si reca ogni giorno a Casa Ferrari.
Dorota Krisiak, al tempo responsabile della Residenza, la ricorda ogni pomeriggio intorno alle 17 che arrivava accompagnata dalla sorella Luigina.
Facevano compagnia alle altre ospiti, rammendavano qualche vestito, aiutavano a sparecchiare e partecipavano alle feste.
Un po’ alla volta la Pia Opera diventa la loro seconda casa.



2006 - Luigina
e Anna
Bertasini ad
una festa
alla Pia Opera



Alla Pia Opera Ciccarelli (2)
Le sorelle Bertasini negli Anni Novanta legano sempre di più il loro destino alla Pia Opera Ciccarelli.
Prima trovano ospitalità nel palazzo della sede principale. Da lì vedono tra gli alberi la loro vecchia casa di via Carlo Alberto e questo causa nei loro cuori un po’ di malinconia. Luigina addirittura non vuole più entrare nella sua abitazione. Anche per questo vengono trasferite a Casa Ferrari.
Quando Luigina scompare (ottobre 2008), Anna le sopravviverà soltanto un anno, fino al settembre 2009





2004 - A sinistra
le sorelle Bertasini



Le cartoline (2)
Quando nel 2009 muore Anna, sorella di Luigina, sorge il problema della casa di via Carlo Alberto, dove la famiglia Bertasini aveva abitato.
Gli addetti della Pia Opera Ciccarelli trovano le migliaia di cartoline che facevano compagnia a Luigina permettendole di trascorrere le giornate.
La Pia Opera offre a Roberto Facci, che accetta, di archiviare la raccolta di cartoline. Oggi le cartoline vengono proposte in mostra alla comunità lupatotina, anche per ricordare Luigina Bertasini detta “Pua” che con la sua passione ha permesso di salvare un patrimonio di ricordi di San Giovanni Lupatoto. 

Casa
Bertasini
di via
Carlo
Alberto



Gli ultimi anni
delle Pue alla
Pia Opera


I ringraziamenti per la collaborazione vanno a
 
- Maria Dal Ben e Roberta Delon, amiche di famiglia dei
Bertasini,
- Mimmo Marte e Dorota Krisiak della Fondazione Pia Opera
Ciccarelli
- Fabrizio Ferronato,
- Maria Rosa Pellegrini e Maria Grazia Ghini del Comune.

Il Comitato Radici


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