Giuseppe Zaccarella, monsignore in Vaticano.

Un sacerdote lupatotino un secolo fa arrivò a ricoprire importanti incarichi nella curia. Si tratta di monsignor Giuseppe Zaccarella che, quando improvvisamente scomparve, nel maggio 1931, era Pro-Segretario delle Lettere Latine e, a quanto riferiscono i suoi parenti, era cardinale "in pectoris" (la nomina cardinalizia gli era stata anticipata ma non era stata ancora resa ufficiale).
Nato a Verona, nella frazione di Tomba, il 23 marzo 1874 da famiglia di modesto stato, Giuseppe Zaccarella studia nel seminario veronese e poi in quello di Asti.
Era molto portato allo studio del latino ed amava profondamente il canto essendo dotato di una bellissima voce.
Ciò emerge anche dall'Illustrazione Vaticana (periodico della Santa Sede) del giugno 1931 dove si riferisce che "all'amore delle lettere, soprattutto allo studio del latino in cui eccelleva, aggiungeva una viva inclinazione per il canto liturgico, che insegnò poi con rara maestria".
Ciò avvenne anche a Quattordio, un piccolo comune della diocesi di Alessandria dove fu parroco. Nel 1904, a testimonianza della sua passione per il canto e della sua competenza in materia, c'è notizia di un suo favorevole commento allo studio del musicologo e compositore Giovanni Tebaldini, grande esperto di musica sacra, intitolato "La musica sacra nella storia e nella liturgia" che Zaccarella giudica come "un lavoro che entusiasma e innamora il lettore e per le autentiche melodie gregoriane è veramente degno di buona accoglienza, di diffusione e di plauso".
Giuseppe Zaccarella nel 1913 è a Roma come professore e prefetto della scuola di musica sacra, ove lo chiama il fondatore padre De Santi.
Prima don Zaccarella era stato insegnate di Lettere Latine nel Seminario di Capua per incarico del cardinale Capacelatro.
Dopo qualche tempo il sacerdote entra nella curia vaticana.
Il 1 luglio 1920 viene nominato"con biglietti della Segreteria di Stato" dal Santo Padre nel ruolo di Minutante della Segreteria di Stato, come si può riscontrare dal Commentario Ufficiale della Sede Vaticana.
Il 20 maggio 1921, "con i biglietti di Sua Eccellenza Monsignor Maggiordomo", il Papa, quando Zaccarella è già monsignore, lo nomina Cameriere Segreto soprannumerario di Sua Sanità, un importante incarico della Corte Pontificia.
A qualche anno di distanza viene nominato nel Segretariato per i Brevi ai principi e per le lettere latine. E' un ufficio della Curia romana, abolito da qualche decennio, composto da due sotto- sezioni, il Segretariato per i Brevi ai principi e il Segretario per le lettere latine, entrambe incaricate della redazione di documenti pontifici.
Il Segretario per le lettere latine è un prelato, oltre che un "cameriere segreto" del pontefice, al quale spetta il compito di scrivere le lettere meno solenni che il sovrano pontificale indirizza a vari personaggi. Gli uffici erano nel Palazzo Apostolico Vaticano. Il Segretario aveva udienza ordinaria dal Papa ogni terzo mercoledì del mese.
Zaccarella viene a mancare improvvisamente a Roma nel mese di maggio 1931 per sincope cardiaca.
Venne sepolto nella cappella cardinalizia del Cimitero del Verano in Roma.
I parenti, tra cui Anna Compri (pittrice lupatotina moglie di Tiziano Dal Zen, pronipote del sacerdote), custodiscono la macchina per scrivere Linotype Monarch con cui il prelato scriveva, oltre al campanello da scrivania per le chiamate, due statuette in avorio e una coperta di color rosso cardinale.

Renzo Gastaldo

 Torna indietro

 

COMITATO RADICI - SAN GIOVANNI LUPATOTO (VERONA) Via Quattro Novembre 10